martedì 13 ottobre 2009

LG: IL NUOVO E-BOOK READER AD ENERGIA SOLARE

LG è riuscita ad includere in un prototipo di e-book reader dalle dimensioni ordinarie un pannello solare in grado di ricaricare il dispositivo mentre lo si usa in esterni, questo grazie all'impiego di celle fotovoltaiche a film sottili.

Grazie a questo nuovo dispositivo si è in grado di poter avere con se giornali e libri digitali pronti da consultare, con dimensioni ridotte ed ora senza più problemi di aliemntazione: il nuovo LG ha creato un lettore di libri digitali con schermo da 6 pollici ed equipaggiato con un piccolo pannello fotovoltaico proprietario.

La tecnologia a film sottili impiegata da LG per la realizzazione delle celle solari ha permesso di confezionare un pannello quadrato di 10 centimetri di lato, 0.7 millimetri di spessore e un peso di appena 20 grammi, un risultato irraggiungibile con la classica tecnologia delle celle a moduli cristallini. Un ulteriore vantaggio di queste celle solari di seconda generazione, realizzate disponendo uno o più strati sottili di materiale fotovoltaico su un substrato di vetro o plastica, è che la loro tecnologia non è molto dissimile da quella impiegata per la realizzazione dei pannelli TFT-LCD. Ciò significa che i costi d'investimento iniziali per la produzione di queste celle solari sono significativamente minori per tutti i produttori di schermi LCD, tra cui ovviamente c'è anche LG.

martedì 14 luglio 2009

ECO SMART DI ERICSSON E TELECOM ITALIA

Eco Smart, la nuova soluzione a energia solare per alimentare i siti di telefonia mobile.

E' una sperimentazione di Ericsson e Telecom Italia, nata per ridurre i costi per l'alimentazione energetica dei siti radiomobili e favorire la riduzine delle emissioni di CO2.

lunedì 22 giugno 2009

LA SETTIMANA PROSSIMA IL NUOVO AEREO AD ENERGIA SOLARE

Il 26 giugno verrà presentato a Dübendorf (ZH) il "Solar Impulse", l'aereo solare ad impatto zero che dovrebbe fare il giro del mondo nel 2011.

Il Solar Impulse ha un'apertura alare di 61 metri, è dotato di sensori solari posizionati sulle ali, motori elettrici che attivano le eliche, batterie per volare anche di notte, unità di controllo elettronico e regolatori per la gestione dell'energia.
Le ali sono avvolte da un rivestimento composto di cellule solari ultra-sottili, incapsulate e flessibili, in modo da sopportare i colpi e le distorsioni. Tutto ciò consente all'aereo di rimanere in volo per diversi giorni in assenza di qualunque altra fonte di energia all'infuori del sole.

lunedì 4 maggio 2009

Il 6 e 7 Maggio 2009 si terrà a Verona la decima edizione di Solarexpo, mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita.

Quest’anno Solarexpo si aprirà con un evento di alto livello: Italian PV Summitun convegno internazionale mirato a quanti, operatori ed investitori, nazionali e stranieri, hanno interesse allo sviluppo del mercato italiano del fotovoltaico.
Il convegno porrà un’enfasi particolare su due comparti del fotovoltaico con grandissime potenzialità di sviluppo: gli impianti su tetti industriali e commerciali ed i parchi solari oltre il MW posati al suolo.
Si parlerà anche del futuro del conto energia, delle spinose questioni legate ai permessi autorizzativi e alla connessione alla rete elettrica e delle linee di finanziamento, compresa la “bancabilità” del conto energia.

Per maggiori informazioni visita www.solarexpo.com/solarexpo/ita


giovedì 26 marzo 2009

ENERGIA:CENTRALI SOLARI TERMODINAMICHE,MERCATO IN ASCESA

Entro il 2015, il mercato delle centrali solari termodinamiche fara' segnare una crescita a due cifre anno su anno per un valore complessivo di oltre 10 miliardi di euro. E' stato sottolineato oggi, a Perugia, nella conferenza stampa di presentazione dell'accordo tra due grandi aziende, per la produzione di una innovativa tecnologia per il solare termodinamico. Le centrali solari termodinamiche lavorano con lo stesso principio delle centrali convenzionali con la differenza che il calore per la generazione del vapore non e' prodotta dai combustibili fossili ma dall'energia solare. E' una tecnologia basata sulla concentrazione, attraverso specchi parabolici, dell'energia solare e sul conseguente riscaldamento di un fluido la cui energia termica e' accumulabile ed in grado di produrre vapore, attivare le turbine e generare elettricita'. Tale processo, basato su un'intuizione del premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia, sfrutta come fluido termovettore una miscela di sali fusi che elimina quasi totalmente i rischi ambientali e raggiunge temperature di 550° C superiori a qualsiasi altro fluido utilizzato in questo settore. Confrontata con gli impianti che ricorrono all'abituale olio minerale, l'efficienza delle centrali solari termodinamiche e' decisamente piu' alta. Il sale fuso ha, infatti, costi contenuti e permette di aumentare la capacita' di stoccaggio sopperendo alle discontinuita' di irraggiamento solare.


fote: ansa.it